sabato , 14 gennaio 2017
In primo piano
Home / Resoconti viaggi a Parigi / Il racconto di Anna
Anna Moda per Principianti
Anna Moda per Principianti

Il racconto di Anna

Anna ha un blog molto bello, Moda per principianti dove insegna alle donne a valorizzare i punti di forza del proprio corpo con gli abiti giusti così da farle sentire belle e soprattutto bene con se stesse. Oggi però non ci parla di outfit alla moda, ma della sua esperienza di viaggio a Parigi.

Il tuo blog mi sembra davvero molto ben curato. Qual è la tua ricetta per proporre contenuti interessanti per gli utenti?
Tutto quello che scrivo nasce dalle domande che mi faccio e mi sono sempre fatta sulla moda, sugli stereotipi femminili, sulla difficoltà del vestirsi in generale e sui problemi che abbiamo noi donne con la nostra autostima. Le mie domande sono le stesse di molte donne, per questo motivo riesco bene a interpretare i loro dubbi, sono anche i miei. Io per prima ho provato cosa significa non entrare nel determinato abito che va di moda e sentirmi sbagliata per questo, e quando ho capito che non ero affatto sbagliata, ma era l’abito ad esserlo ho deciso di condividere questa filosofia con tutte le donne.

Sei una di quelle persone che prima di partire organizza tutto oppure preferisci andare all’avventura?
Quando si tratta di partire viene fuori l’ingegnere precisino che è in me e devo organizzare tutto nel miglior modo possibile e informarmi prima sul posto dove vado. Di solito prima di partire per un viaggio cerco anche di leggere libri e rivedere film ambientati in quei luoghi, per entrare il più possibile in atmosfera.

Tra i tuoi tanti viaggi hai fatto tappa a Parigi, qual è l’angolo di questa città che ti ha lasciato senza fiato?
Parigi l’ho visitata per la prima volta da bambina e allora avevo già visitato tutti i luoghi più turistici, il mio ultimo viaggio invece è stato poco dopo l’attentato a Charlie Hebdo dato che andavo a trovare un’amica che aveva avuto un problema di salute. Così ho potuto ammirare una città fredda e deserta, e visitare i posti meno gettonati come prime mete. Mi sono innamorata del Grand e del Petit Palais, del museo de l’Orangerie e del quartiere Le Marais e dei suoi Passages Couverts. Ma i posti che più mi resteranno nel cuore sono il piano superiore della libreria Shakespeare and Company con pianoforte e tanti angolini per sedersi a leggere, e la piccolissima chiesa di Saint Julien de Pauvre subito lì dietro.

Parigi

C’è invece un aspetto di questa città che ti ha deluso? Se si, ti va di spiegarci il motivo?
Non c’è molto che mi abbia deluso tranne una cosa molto piccola, ma che dopo essere stata sul ponte Milvio a Roma non riesco a tollerare, le rive della Senna erano costellate di catene e lucchetti, il bellissimo giardino sulla punta occidentale dell’Ile de la Cité ne era invaso.

Non puoi conoscere a fondo una città se non hai assaggiato la cucina locale, qual è la cosa più buona che hai mangiato a Parigi?
Dato che ero ospite di un’amica che gestisce un’azienda di catering ho per di più approfittato delle sue abilità culinarie, ma mi ha portato a provare le buonissime Crepes bretoni accompagnate dal sidro.

Che idea ti sei fatto dei parigini?
Più che altro sono rimasta interdetta dalle parigine, come fanno a indossare un leggero cappottino aperto e calze velate con 0°C? Data la mia deformazione professionale ho osservato moltissimo il loro modo di vestire, ma non ho potuto fare la conoscenza di nessun parigino quindi mi fermo a un parere estetico che è molto favorevole per quanto incredulo.

Stai già organizzando il tuo prossimo viaggio? Dove andrai?
Purtroppo al momento non ci sono viaggi in programma dato che ci siamo appena trasferiti nella casa nuova, ma mi piacerebbe molto visitare le isole greche di cui ho visto solo Mykonos, o tornare in Irlanda e in Scozia dato che mi sono innamorata dei loro paesaggi.

Grazie

  

About Carlo Galici - Viaggi.city

"Molti vanno a Parigi, ma pochi ci sono stati".

Leggi anche

Alessandro di Alessandro Marras

Il racconto di Alessandro

Alessandro è una persona entusiasta che ama viaggiare e ama comunicare le sue esperienze sul …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *